Cosa succede nel cervello femminile durante l’orgasmo

orgasmo femminileIl sesso arreca benefici in ogni parte del nostro corpo. È una pratica che migliora l’umore, la salute e la sfera psichica. Lo ribadiscono anche i ricercatori della Rutgers University di Newark, Barry Komisaruk e Beverly Whipple e Julia Heiman, direttore del Kinsey Institute For Research in Sex, Gender and Reproduction di Bloomington, che hanno scoperto grazie a uno studio, cosa accade realmente nel cervello femminile durante il sesso.

Quando una donna fa sesso – come anche l’uomo – durante l’orgasmo attiva diverse parti del corpo, avvertendo un benessere totale diffuso dopo l’amplesso. Il sistema limbico, l’ipotalamo, la corteccia prefrontale sono tutti coinvolti nell’amplesso durante il quale si ha anche una minore percezione del dolore.

dildo vibratoreAll’apice del piacere si perde qualunque forma di controllo, al punto da non avere più alcuna inibizione o paura. C’è, però, una differenza tra gli uomini e le donne, in merito all’apice del piacere: l’orgasmo nelle donne può durare fino a 20 secondi, mentre nell’uomo è molto più breve.

E’ questo quindi il motivo per il quale, come si vede chiaramente in qualsiasi video porno, la partner femminile si lascia andare a lunghi gemiti e orgasmi prolungati, mentre in genere la sborrata maschile è di breve durata, coincidendo spesso con la fine del video.

Il cervello, in sostanza, si presenta come un organo potente che può arrecare piacere anche con la sola forza del pensiero. Ci sono donne che, quando immaginano di fare sesso, mettono in moto la stessa attività cerebrale che si attiva durante la masturbazione. Lo studio, inoltre, rivela che l’attività neuronale nel cervello delle donne attiva circa 30 diverse zone, che coinvolgono diversi sensi, come il tatto, ma anche la memoria, la soddisfazione e le emozioni legate a sentimenti positivi, quali la felicità e la gioia.

vibratoreIl dottor Komisaruk ha sottoposto a risonanza magnetica 16 donne chiedendo loro di stimolarsi stando stese sotto un lenzuolo sul lettino mentre osservava la variazione dell’attività cerebrale. Le donne che hanno partecipato all’esperimento hanno attivato le stesse aree cerebrali, in modo consequenziale, a prescindere dalla durata del processo per raggiungere la soddisfazione sessuale, in molti casi è stato anche analizzato il fenomeno dello squirting, ovvero l’eiaculazione femminile, della quale parleremo in separata sede.

A due minuti dall’inizio del raggiungimento dell’orgasmo, nelle donne iniziano ad attivarsi le aree del cervello legate alla soddisfazione della fame e della sete. Di seguito si illuminano la corteccia sensoriale, che fa riferimento a stimoli tattili e il talamo, legato alla sensibilità somatica. Durante l’orgasmo, infine, si attivano l’ipotalamo, che regola temperatura, fame, sete, stanchezza, ed anche il nucleus accumbens, un’area responsabile del piacere e il nucleus caudato, implicato invece nella memoria.

squirtingL’orgasmo, dunque, funge anche da antidoto contro il dolore poiché ne aumenta la sopportazione, anche dei dolori più forti, come quelli legati al parto. Inoltre, tiene lontani anche la paura e le inibizioni, in quanto al raggiungimento dell’orgasmo diminuisce l’attività dell’amigdala, una struttura del cervello che svolge un ruolo cruciale nel meccanismo di percezione della paura. Di conseguenza se il piacere aumenta la paura decresce in modo proporzionale.

Inoltre, è emerso che un orgasmo appena svegli è in grado di abbassare i livelli di cortisolo e influenzare la produzione di ossitocina: si abbassa lo stress, aumenta la sensazione di benessere. Alla soddisfazione sessuale – anche puramente mentale – contribuiscono anche i baci, poiché aumentano la concentrazione e la produttività.

Il piacere, pertanto, si insinua positivamente in ogni cellula del corpo, attraversando l’epidermide come una corrente elettrica per riversarsi in ogni parte del corpo e coinvolgere i circuiti celebrali. L’aumento dell’ormone deidroepiandrosterone (DHEA) genera una risposta capace di influenzare l’attività del cervello. Gli esperti, infine, consigliano sempre di considerare l’orgasmo come una strada per trovare il piacere e non come un obiettivo da raggiungere: tale pensiero rende meccanico l’atto sessuale. La coppia deve pensare a trovare il benessere insieme che può partire da piccoli gesti: un sms un po’ piccante durante la giornata, un pensiero carino che si può concretizzare in un momento di sesso serale piacevole e intenso, come potete vedere in questa vasta collezione di filmati porno amatoriali italiani.