Satiriasi : ninfomane al maschile

satiriasi

Il termine ‘satiriasi’ appartiene al lessico della storia della medicina e a quei tempi era utilizzato per descrivere l’aumento morboso nell’uomo dell’istinto sessuale, analogamente alla ninfomania che contraddistingue un eccessivo e deleterio desiderio sessuale nella donna.

Il termine deriva da ‘Satiro’, ovvero quella divinità minore che nella mitologia greca si accompagnava a Pan e Dioniso, vivendo fra boschi e montagne. Gli antichi romani lo riconoscevano come ‘fauno’. Il suo aspetto era tipicamente barbuto e presentava, insieme a caratteristiche del tutto umane, elementi animali come corna, coda, zampe equine o caprine.

Creature lascive, i satiri erano grandi consumatori di vino e trascorrevano buona parte delle loro giornate ballando ubriachi e a cazzo duro con le ninfe e a suonare l’aulòs, ricordando vagamente alcune scene di video porno italiani dell’archivio di italianoxxx.com.
Questo quello che ci dice la mitologia. Ma cosa ci raccontano la moderna psichiatria e, soprattutto, la vita quotidiana?

Satiriasi e psichiatria

Al giorno d’oggi la satiriasi è stata inserita nel catalogo storico dei disagi psicologici e l’eccessivo interesse maschile per la copula viene riconosciuto come ipersessualità.

La continua ricerca maschile di un rapporto sessuale, in ogni sua forma, potenzialmente con chiunque, e comunque la ricerca compulsiva di un’attività sessuale anche solitaria, eventualmente associata anche a esibizionismo e a voyeurismo, diventa patologica quando va a interferire con il corretto svolgimento delle attività della vita quotidiana e sulla qualità delle relazioni interpersonali, deteriorandole e compromettendo seriamente la vita sociale dell’individuo.

Come per la maggior parte dei disturbi di natura sessuale anche per l’ipersessualità non si conoscono le cause. Viene trattata con la psicoterapia e con farmaci mirati ad alleviare i sintomi associati nella sindrome della scopata compulsiva. È sicuramente una cosa seria, che non va sottovalutata ma affrontata senza indugi, ripristinando uno stile di vita soddisfacente e socialmente adeguato.

Satiriasi della vita quotidiana

Quando il grande interesse maschile per la sessualità non compromette la vita relazionale, ma consente ancora uno stile di vita socialmente adeguato, allora non possiamo parlare di ipersessualità, come la intende la psichiatria moderna, ma semplicemente di una grande voglia di scopare e di raggiungere orgasmi con grande frequenza.

Chiediamo a un uomo qualunque, di qualunque età, la percentuale di tempo che ogni giorno dedica al sesso, alla masturbazione, alle fantasie sessuali e alla visione di video porno italiani su italianoxxx.com. Ci stupiremo dei risultati dell’inchiesta, sorprendentemente alti, altissimi. A parte quella lieve quota di tempo dedicata esclusivamente al lavoro, al calcetto, alla Playstation e a qualche condivisione colta sui social, tutto il resto è sesso.

Anche all’interno degli stessi contesti professionali, ludici e quotidiani, il maschio troverà sempre occasione per eccitarsi, individuerà sempre un oggetto sessuale che se in luogo più adatto potrebbe tranquillamente trasformarsi in ricettacolo di sperma, individuerà sempre una donna o un uomo capace di sostanziare le proprie masturbazioni serotine sotto la doccia.

In sintesi, tutti noi siamo un po’ satiri, che a pene eretto ci muoviamo fra uffici e ipermercati, al pari dei satiri greci che si aggiravano fra montagne e boschi. È inutile negarlo, puerile, ipocrita, asserire che buona parte del nostro tempo mentale di maschi lo trascorriamo pensando a cosa potremmo fare con la nostra vicina di casa, o a quali numeri eseguire con la mamma del compagno di scuola di nostro figlio.

Scopare come gli attori dei video porno italiani su italianoxxx.com è il nostro sogno di uomini. Scopare sempre e comunque, riempire tutti gli orifizi disponibili e poi ancora e ancora, e soprattutto farlo forte.
Fortissimo.